Remo Pagnanelli

con la freddezza del bambino ritualistico                                                      

assiste, nella veranda sulla spiaggia, all’ora

del tè giunta sino a noi, allietata dal passaggio

di limpidi cigni che tingono le acque malinconiche

con becchi fioriti di tiglio…………………………………………….

 

C’è un’eclisse tesa e ostile, per nulla impensierita

dalla caligine dei bicchieri e dal torpore iemale

(astronavi e piramidi s’alzano come montagne sacre)

 

Preparativi per la villeggiatura, Ed. Amadeus, 1988

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