Vernalda DI TANNA – Un inedito

Una sete agli occhi cucita

con punti cardinali è un sale

che stride sangue nell’iride

è un filo che si fa

spasmo – il vapore dischiude

le gemme e un respiro nasce

presto, troppo presto nascoste

le vene giocano al buio, morbide

e spericolate alla carne offrono

silenzio. Solo silenzio.

 

Chiede muta la terra un altro giro

screpolata in venature di smeraldi

sintetici scorre la natura è una giostra

che scroscia siccità e sali

per acqua ad ogni foglia. Toglie

il suo cappello il contadino dal trattore

scende, impreca contro Giuda: ha una fame

scura che si stende ad ingiallire il grano.

 

Questa fame vien presto detta sete.

© Inedito

 © Vernalda Di Tanna

Vernalda Di Tanna (Vasto, 1997) studia Lettere Moderne all’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti. Ha partecipato con i suoi versi a premi e concorsi letterari dove ha ricevuto segnalazioni di merito e menzioni d’onore, è stata finalista di alcuni premi letterari, le sue poesie sono state pubblicate su clanDestino. La sua opera prima è “Poesia: le nostre vite in versi…” (Linea Grafica editrice, 2013). Scrive racconti brevi e recensioni di poesia (di recente sul blog di poesia della RAI ha recensito Lawrence Ferlinghetti.

Vernalda DI TANNA – Un inedito

La nostra generazione è una di quelle

che ha dimenticato l’urlo e la speranza

in fondo alla gola, il pianto e i rimorsi

nella cornea come schegge e i figli

sotto il sole. Abbiamo imparato

l’arte, il mestiere delle mani che fanno

il pane, grinze nella carne, lo spavento

di non concedersi. Abbiamo imparato

a mettere da parte il romanticismo.

L’assenza ha i tuoi lineamenti

sosia della mia tristezza. E così dalla tua

luce ho appreso che le cose più semplici

sono le più difficili. E viceversa:

la storia è un cerchio: puoi starci dentro

e ballarci come se fosse un hula hoop, mentre

sono miracoli,

pietra o dado, la mano e la memoria

con cui abbiamo giocato.

©Inedito

© Vernalda Di Tanna

 

Vernalda Di Tanna (Vasto, 1997) studia Lettere Moderne all’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti. Ha partecipato con i suoi versi a premi e concorsi letterari dove ha ricevuto segnalazioni di merito e menzioni d’onore, è stata finalista di alcuni premi letterari, le sue poesie sono state pubblicate su clanDestino. La sua opera prima è “Poesia: le nostre vite in versi…” (Linea Grafica editrice, 2013). Scrive racconti brevi e recensioni di poesia (di recente sul blog di poesia della RAI ha recensito Lawrence Ferlinghetti.